Ismaele Bulla
Milano
Sono fotografo di viaggio e di reportage, con base a Milano, e da alcuni anni lavoro soprattutto in Asia. La prima meta è stata lo Sri Lanka, quando ancora non sapevo bene cosa stessi cercando, e la risposta è arrivata dopo, nel Vietnam del nord e soprattutto in India. Ovunque vada ritrovo la stessa regola: le fotografie che contano arrivano quando smetto di essere quello appena sceso dal pullman e la gente comincia a considerarmi uno che è lì per restare. Nel Vietnam del nord, tra le risaie a terrazza e i villaggi delle minoranze, ho capito quanto poco basti, con una macchina fotografica in mano, per diventare un disturbo, e quanto tempo serva per smettere di esserlo; in India ho trovato un caos che dopo qualche giorno comincia ad avere un suo ordine, e volti che non nascondono niente, né la fatica né la fede.
Prima dell'Asia c'è stata l'Islanda, dove sono partito nel 2017 per Vegur, che in islandese vuol dire strada: un lavoro sulle linee che attraversano un paese enorme e quasi vuoto, presentato al Segni Festival Fotografia nel 2019. Il centro di quasi tutto quello che faccio però resta il ritratto: da lì sono nati Little Talks, il mio primo progetto espositivo, e poi (stra)ordinari, presentato al Segni Festival nel 2021, ritratti fatti senza cercarli né programmarli, nel momento in cui una persona smette di mettersi in posa.
Il mestiere l'ho imparato altrove. Vengo dal lago d'Iseo, sono autodidatta e dal 2010 lavoro nella fotografia commerciale, tra moda, beauty, ritratto e campagne pubblicitarie, seguendo ogni progetto dall'idea alla post-produzione. Ho lavorato a Milano e per periodi lunghi a Londra e a Los Angeles, con agenzie come IMG, Elite e Next, e i miei lavori sono usciti su riviste internazionali. Quegli anni mi hanno dato l'occhio per la luce e soprattutto mi hanno insegnato a stare con le persone che ho davanti, anche se sul set funziona tutto al contrario: la luce la costruisci e, se il momento non arriva, lo rifai, mentre per strada non si rifà niente.
Accanto alla pratica è arrivato l'insegnamento, con workshop, masterclass, laboratori sul ritratto e corsi costruiti intorno a brevi viaggi. Oggi passa soprattutto dai viaggi fotografici di gruppo di Mastro Viaggiatore, in cui faccio da docente sul campo: sono aperti a tutti, anche a chi fotografa con il telefono, e si va piano, senza l'obbligo di tornare a casa con la foto della cartolina. Sullo stile cerco di influenzare il meno possibile, perché il mio lavoro è aiutare ciascuno a capire cosa sta cercando, e la strada per arrivarci la sceglie da sé.
Servizi
Viaggi fotografici di gruppo in cui faccio da docente sul campo, con tempi lenti e aperti a ogni livello. L'organizzazione tecnica è di Mastro Viaggiatore.
Scopri i viaggi →Fotografia editoriale, beauty e ritratto per riviste, lookbook e campagne, seguita dall'idea al ritocco finale.
Campagne per brand di lusso e lifestyle, costruite intorno alle persone.
Contatti
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